LA PELLE MADE IN ITALY TORNA A SALIRE (+2,7%)

Il settore conciario riprende a crescere. Dopo due anni di lieve discesa, nei quali il fatturato di settore era diminuito da 5,4 a 5 miliardi di euro, le pelli italiane hanno archiviato il primo semestre con un aumento del 2,7%, in quantità, mentre la progressione in valore è limitata allo 0,2%, per effetto principalmente del calo delle materie prime di riferimento. Nel dettaglio, le pelli grezze bovine di taglia media e grande acquistate dalle concerie italiane hanno registrato ribassi consistenti per le origini extra UE nel secondo trimestre, a differenza dei vitelli utilizzati per calzatura e pelletteria di fascia alta i cui prezzi di acquisto sono ulteriormente aumentati.