RAPPORTO ICE-ISTAT 2018-2019 L’ITALIA NELL’ECONOMIA INTERNAZIONALE

Si è tenuto ieri a Napoli il 33° rapporto ICE-ISTAT 2018-2019 in cui è intervenuto anche il vicepremier Luigi Di Maio

“Questo Rapporto è l’occasione per riaffermare l’importanza dell’export come driver fondamentale per la crescita economica del nostro Paese, nonché l’eccellenza dell’offerta del Made in Italy” – afferma Carlo Maria Ferro, presidente di Ice Agenzia alla presentazione del 33° Rapporto ICEISTAT l’Italia nell’economia internazionale tenutosi ieri a Napoli alla presenza del vicepremier Luigi Di Maio, del sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico Michele Geraci e del presidente di Istat Gian Carlo Blangiardo. Presente all’evento anche il CIS di Nola.

Da un’approfondita analisi dei dati emerge l’importanza rivestita dall’export per la crescita e la tenuta economica del nostro paese. Se infatti, a fine 2018 i livelli dell’economia italiana non sono ancora tornati a quelli pre-crisi, nello stesso lasso di tempo la crescita dell’export nazionale, in costante aumento dal 2010, si è attestata su un +16,3%. In particolare, nel corso del 2018, le esportazioni sono aumentate dell’1,9%, mentre le importazioni sono cresciute del 2,3%. Nei primi mesi del 2019 la crescita dell’export italiano sull’analogo periodo dell’anno precedente è stimata del 4% (fonte ISTAT), nonostante un contesto del commercio mondiale colpito dal protrarsi dei già indicati fattori di incertezza, cui si aggiunge un generale rallentamento del settore mondiale dell’automobile.

A livello internazionale invece, le esportazioni italiane rappresentano il 2,9% della quota mondiale del commercio, collocando l’Italia al 9° posto tra i paesi esportatori.